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CENSURA SENZA LEGGE
sabato, gennaio 9th, 2010QUESTA MEMORIA È UNE MALATIA MENTALE
giovedì, dicembre 24th, 2009di Paolo Calabro il 24 dicembre 2009
Il 27 gennaio 2001 viene istituita la “Giornata della Memoria”: da qui prende spunto lo studio di Laura Tussi, docente e giornalista che si occupa dei problemi della pedagogia e della didattica, nel suo recente “Memorie e Olocausto” (Aracne, 2009). La memoria, una volta cristallizzata in un evento da celebrare, rischia di perdere il suo potenziale vitale e di ridursi a mera rievocazione di eventi passati, che nulla più hanno da spartire con noi.
Da qui la centralità di una pedagogia in grado di trasmettere l’importanza della storia per noi, al di là della pura elencazione dei fatti.
Il discorso segue quattro binari principali: quello dell’analisi dell’Olocausto, ciò che è stato, come è potuto avvenire, in una trattazione ricca di dettagli; quello della “differenza di genere”, in cui si pone l’accento sulla diversità come motore dell’esclusione fino allo sterminio – degli ebrei, degli omosessuali, degli zingari, degli oppositori politici, delle donne; quello della didattica della storia, cioè del come sia più opportuno insegnare alle giovani generazioni una materia che (a differenza ad esempio della matematica) si nutre di testimonianza e di esperienza e non di mera informazione; quello infine del progetto politico, di come si può utilizzare la memoria per una società che intende fare tesoro del passato, soprattutto degli errori commessi. [...]
http://www.ilrecensore.com/wp2/2009/12/memorie-e-olocausto/
Allora: l’Olocausto, in fine, vuol dire l’esterminazione delle donne ? Ma com’è possibile una cretineria cosi ? Chi sono i manipulatori delle cosidetta “memoria ? Dei pazzi, pazze, o dei criminali ? Gennaio è il mese dell’invasione della mitica memoria. Dobbiamo buttare tutto questo casino nelle campanelle de la storia. Auguri.
24 dicembre 2009
VOCE D’ISRAELE
domenica, aprile 5th, 2009Cartoline da Eurabia, di Ugo Volli
IN ITALIA PROMUOVERE APPELLI ANTINEGAZIONISTI E’ CONSIDERATO REATO ?
Cari amici, oggi cedo lo spazio della mia cartolina al mio amico e collega Brunello Mantelli. Mantelli, che insegna storia contemporanea all´Università di Torino, ed è chiamato a giudizio, come leggerete qui sotto, per aver promosso insieme a me un paio d’anni fa un appello contro un master dell´Università di Teramo diretto da un tal Claudio Moffa che si gloria di aver ospitato il negazionista Faurisson. Il master in seguito a questo intervento fu ripudiato dall’Università di Teramo, ma oggi il suo promotore ha trovato il modo di far processare Mantelli. Credo che tutto il mondo ebraico e degli amici di Israele debba esprimere a Mantelli riconoscenza e ammirazione, per questo atto, ma anche per le sue preziose ricerche storiche.
Alla sua lettera vorrei solo aggiungere due cose: in primo luogo non c´è affatto da meravigliarsi se Luisa Morgantini e altri estremisti di sinistra si mescolano con gente come Faurisson o Moffa. L´ha detto il presidente Napolitano (e l´ha ripetuto Fini di recente): l´antisionismo è una forma di antisemitismo. Morgantini da anni ha messo al centro della sua attività politica la lotta contro Israele, non ha esitato neppure dal pubblicare un’intervista antisraeliana su un giornale neonazista tedesco. Non si capisce il nesso fra antisionismo e antisemitismo se non si pensa all’antisionismo “di sinistra”. L’astuta collocazione di Moffa si caratterizza proprio per mescolare nemici di Israele di “sinistra” come Morgantini, vecchi tromboni alla Andreotti, qualche utile idiota dell’ebraismo “dialogante” e vecchi arnesi del negazionismo.
Per capirlo (la seconda cosa è questa), andate a vedere se potete il sito citato da Mantelli qui sotto, guardate con attenzione i nomi dei partecipanti al master e poi però cliccate in alto, dove c´è scritto “torna al menù”. Arriverete al sito-madre del master; vi troverete di colpo in un mondo nazi-cattolico (non so quanto tollerato dalle autorità ecclesiastiche e perché), consapevolmente e dichiaratamente razzista, antisemita, negazionista: una lettura schifosa quante poche altre se ne possono fare nella vita, ma istruttiva. Chi ingenuamente crede ancora oggi che i comunisti siano “progressiti” potrabbe meravigliarsi che Morgantini si leghi con questo mondo; e invece c’entra moltissimo, è un contesto che la riguarda, perché sono tutte cose largamente condivisibili dai suoi amici di Hamas. Essere nemici di Israele vuol dire essere amici di Don Curzio Nitoglia, del vescovo Williamson, di Priebke. Che ci sia della gente “di sinistra” in questo schieramento è certamente un problema: della sinistra.
Ugo Volli
Carissime, carissimi,
scusatemi se mi faccio vivo dopo un lungo silenzio e per di più per fatti personali, ma ci tenevo ad informare tutti che il prossimo 20 aprile, alle ore 12,30, dovrò presentarmi al Tribunale penale di Roma, piazzale Clodio, per l’udienza preliminare della causa intentatami dal noto Claudio Moffa (quello che voleva far parlare il negazionista Faurisson all’università di Teramo) per aver promosso l’appello contro di lui, il suo master e la propaganda che colà si faceva. A quanto pare in Italia promuovere appelli antinegazionisti rischia di essere considerato reato. Ad assistermi in tribunale ci sarà l’avv. Roberto Lamacchia, presidente nazionale dei giuristo democratici, ragion per cui sarò in buone mani. Staremo a vedere che ne scaturirà, Vi terrò senz’altro informati. Il Moffa (parte lesa!) sarà assistito dall’avvocato Francesca Fragale, nota anche per frequentazioni ed impegni verdi-ecologisti. A dimostrazione della confusione in cui siamo avvolti.
Sempre a proposito di confusioni e strane alleanze incrociate, mi permetto di porre una questione, che da un po’ mi frullava per la testa, a Luisa Morgantini. Fermo restando che ciascuno fa quel che gli pare, va con chi gli pare e si sceglie i compagni di strada che preferisce (mi chiamo Brunello, mica Benedetto
), potrebbe spiegarmi l’on.
Morgantini che ci fa lei, deputato europeo del PRC, nel “MODULO DI STORIA, CULTURE, RELAZIONI INTERNAZIONALI” del rinato (ma non più legato ad un ateneo statale, per fortuna!) MASTER MATTEI, assieme a personaggi come Maurizio Blondet (“giornalista e scrittore” diciamo di tendenze clerico-fasciste), Andrea Carancini (“esperto di letterature negazioniste”, sic!), Tiberio Graziani (“direttore di ‘Eurasia’”, rivista della destra radicale), Serge Thion (“politologo”, noto negazionista espulso per tal motivo dalle università francesi)? Chi voglia verificare la consistenza e la qualità della compagnia può farlo alla pagina web del master in questione:
> http://www.doncurzionitoglia.com/MasterMattei-2008-2009.htm
Un caro saluto
Brunello Mantelli
http://www.informazionecorretta.it/main.php?sez=90
Informazione corretta : centrale di propaganda sionista.
Chi dice che noi voliamo parlare con questi cretini ?